MISSIONARI DI SPERANZA TRA LE GENTI
Camminata con Bakhita per ringraziarla e testimoniare la Speranza
Di anno in anno ci siamo preparati al giubileo della speranza che stiamo celebrando. S. Bakhita ci ha accompagnato in un cammino di conversione invitandoci ad uscire dalle tenebre con tutte le vittime della schiavitù nel 2023. Ci siamo posti in ascolto anche delle nostre schiavitù per scrollarci di dosso l’indifferenza, come consigliatoci dal card. Pietro Parolin all’inaugurazione del monumento a s. Bakhita – opera di Timothy Schmalz – posta ai piedi della chiesa di s. Francesco a Schio. L’anno scorso, anno della preghiera in preparazione al grande evento del giubileo, la camminata ci ha penetrato col messaggio che c’è un invito per tutti, un banchetto per tutti, e una speranza per tutti! Sì s. Bakhita, di anno in anno, ci penetra con la sua umile saggezza quotidiana, per illuminare il messaggio del Papa per il mese missionario e invitarci ad amare tutti! Quest’anno, l’anelito della pace ci pervadeva all’unisono, per il sentirci in un continuo fronte di guerra là dove nel mondo ci sono fratelli e sorelle la cui vita è costantemente in pericolo. La Parola di Dio ci ha accompagnati nel cammino facendoci assaporare come la speranza non delude perché è Gesù stesso porta di salvezza e nostra speranza. Speranza nutrita dalla carità in cui desideriamo perseverare.
Questa la nostra eredità, la nostra vera letizia.
Percorso: Partiti da S. Bertilla con la benedizione di don Carlo Guidolin, arciprete del duomo di Schio e del parroco che ci accoglieva, dopo l’introduzione di sor. Maria Carla, le istruzioni per la camminata di Flaviano Dalla Fina, invitati dall’inno del giubileo: FIAMMA VIVA DELLA MIA SPERANZA e dai canti in tema con ciascuna tappa, ci siamo avviati verso le Maddalene e, dopo la prima sosta di ristoro, eccoci avviati verso il Cristo senza braccia.

Un gruppo di partecipanti canossiane, giunte anche dalla terra di Bakhita, camminando con lei hanno vissuto una giornata di incontri e di preghiera che hanno definito il loro vero giubileo!





Eccoci a Castelnovo, accolti dalle campane e da volti felici di sperimentare sia il cibo che la grazia ci accomunano.


A San Rocco si è continuato a camminare. La tappa è stata vissuta dagli organizzatori con chi ci attendeva, per la necessità di arrivare in tempo per la fiaccolata a Schio. Una esperienza nuova e un invito ai camminatori di vivere camminando il messaggio che la speranza è nutrita dalla carità! (Cfr. pag. 7)

A San Tommaso di Malo ci ha accolti il benvenuto dei bimbi del catechismo, guidati dal diacono Bruno. La loro freschezza ci ha ristorato e incoraggiato a procedere nel cammino col cuore sollevato dal loro entusiasmo.
A San Vito di Leguzzano, nella Chiesa dell’Immacolata Concezione, la stanchezza favorisce sempre una preghiera di “abbandono e di arresa” ed il messaggio che “per amore siamo eredi della speranza” ci ha davvero saziato.





A Schio, emozionante l’arrivo accompagnato dalla gioia di bimbi che correvano incontro al papà, ai nonni, a chi riconoscevano.
Chi era spettatore avvertiva che il fuoco delle torce accendeva il loro cuore prima di illuminare il giorno che declinava.
La fede parlava da sé: ogni camminatore era improvvisamente diventato una torcia vivente agli occhi di chi riempiva il piazzale in attesa del loro arrivo.
A Ca’Trenta, nella chiesa di San Pio X, “Lieti nella Speranza” è stato il tema della sosta. Chi ci aveva atteso si è unito a noi in preghiera. Dopo l’accoglienza sorridente e benedicente di don Stefano siamo ripartiti rincuorati, con la gioia di incontrare tra poco, nel piazzale della stazione dei treni di Schio, i bimbi del catechismo che ci attendevano.


L’arrivo a Schio ci ha visti entrare in duomo con le torce accese e tanta gioia di avercela fatta anche quest’anno! L’inno del giubileo, cantato all’inizio e alla fine di ogni tappa, ora prendeva forma nella nostra vita: Fiamma viva della mia speranza, questo canto giunga fino a Te!
Grembo eterno d’infinita vita nel cammino io confido in Te.



Il Duomo di Schio ci ha accolto con entusiasmo, l’altare si è popolato di fiori vivi, promesse di vita in cammino!

Il video della camminata 2025 a cura di Walter Bonin
