IN ASCOLTO DI SAN FRANCESCO E SANTA BAKHITA
Uno scambio di esperienze in prima persona!
Comunità Canossiana

L’idea di metterci in ascolto di Santa Bakhita in dialogo con San Francesco è nata dal gruppo: IL SOGNO DI BAKHITA. Gruppo nato per far incontrare tutte le realtà che in Schio lavorano per santa Bakhita, allo scopo di sostenerci, programmare, verificare quanto insieme viviamo per realizzare i sogni che, in nome di s. Bakhita, ci coinvolgono tutti.
Il giubileo francescano ce ne ha offerto lo spunto ed ha subito trovato il consenso del gruppo. Si avverte, infatti, il bisogno di approfondire la spiritualità dei nostri santi, di lasciare che muovano il nostro cuore più che arricchire le nostre informazioni.
S. Bakhita sfida continuamente, non solo i teologi che si interrogano su come abbia potuto assecondare la grazia che le fece desiderare la vita religiosa già prima del battesimo, ma sfida anche noi che vorremmo “non avere nemici”, come lei dichiarava con la sua serenità, per sperimentare la “bellezza” del perdono che lei invitava a far propria. Non ci aspettavamo di cogliere in s. Bakhita anche la perfetta letizia di s. Francesco che lei chiamava “essere sul Monte Tabor” quando la sofferenza era più intensa. L’umiltà di entrambi, Francesco e Bakhita, li ha resi grandi agli occhi di Dio e dei loro fratelli e sorelle che, come loro, sperimentano gli inganni della ricchezza. Avevano capito che tutto si ha in Dio, se con lui dimora il nostro cuore, ovvero se lo si riconosce ovunque, soprattutto nei più piccoli, fragili, malati, fratelli e sorelle.
La creazione che parlava a Francesco fu via di rivelazione di Dio per Bakhita. L’assenza degli affetti familiari, strappati alle loro vite, li fece rivolgere a Maria come unica madre e a Dio come Padre. La sofferenza che vissero seppero trasformarla in offerta gradita a Dio per la Chiesa, i suoi Pastori, il mondo lontano. Quanta gioia ebbero nel proclamare il Vangelo, nel mettere Gesù al centro, nell’essere Parola povera e viva, essenziale, incarnatasi nella loro stessa vita!
Un grazie speciale ai relatori: Padre Flaviano Gusella cap. e a M. Maria Carla Frison fdcc, insieme a P. Augusto Oliveira canossiano, che ha moderato il dialogo e ci ha stupito con la sintesi, da lui stesso formulata, dei temi svolti dai relatori sulla scelta degli ultimi, il perdono, la donna e la centralità di Cristo. Dialogo drammatizzato alla fine da: Pietro Collareda e Rosa Konadu, che hanno interpretato rispettivamente: s. Francesco e s. Bakhita. A Madre Daniela che ha coordinato questo evento, alla Corale Arcangelo Michele che ha offerto intermezzi di canti adatti a ciascun tema, il nostro grazie sincero.



